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MODIGLIANA E ROMAGNA TOSCANA. INFLUENZE FIORENTINE

 STORIA DI MODIGLIANA Modigliana (FC) è estremamente ricca di storia: nel 1826 dà i natali a Silvestro Lega, che diventerà uno dei pittori macchiaioli più famosi assieme a Giovanni Fattori e Telemaco Signorini. Proprio a Modigliana nel 1849 il sacerdote patriota Don Giovanni Verità salva la vita a niente meno che Garibaldi in persona durante un tentativo di fuga dalle truppe austriache. Chissà se, durante la breve permanenza, l'eroe dei due mondi ha potuto ascoltare l'organo che la famiglia Agati ha costruito nel 1826 per l'attuale Duomo di Modigliana! come viene raccontata al "Porta al Vento" clicca qui per seguirlo   

ORGANO DI MODIGLIANA. CENNI STORICI 2

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DALLA PAROCCHIA DI MODIGLIANA: Descrizione dell'antico organo monumentale del Duomo di Modigliana. Descrizione e stato attuale. L'organo del Duomo nella sua attuale impostazione ha la paternità nell'Organaro Giosué Agati di Pistoia che lo costruì anzi ricostruì nel 1826 su un preesistente organo (vedere la storia). Del precedente organo, almeno della parte fonica non è rimasto più nulla, alcune canne probabilmente sono state riadattate alle esigenze del nuovo impianto ed anche la cassa armonica seppur di massima conservata è stata riadattata ed ampliata. Ferma l'attribuzione dell'attuale organo  a Giosuè Agati,   alcuni elementi tuttavia nel corso degli anni sono stati modificati e/o sostituiti penalizzando l'integrità storica ed originale del manufatto e mortificando la timbrica originale. Riteniamo che l'organo Agati sia arrivato indenne fino ai primi decenni del ‘900  quando, probabilmente sull'onda lunga delle ripercussioni causate dalla ...

NOTIZIE RIGUARDO L` ORGANO DI MODIGLIANA

 Pubblicazione sul PICCOLO il 19/7/2021 (Inaugurazione dopo il restauro nel 2021) Finalmente, dopo quasi cinque anni, viene restituito a Modigliana l’antico organo della sua Cattedrale , restaurato e performante. Si tratta, come abbiamo scoperto in questa occasione, di un manufatto di pregio costruito da un’antica e famosa dinastia di organari e che rappresenta l’ideale di organo per l’epoca in cui è stato costruito. Andiamo per ordine. È stato costruito nel 1826 quando Modigliana non era ancora diocesi e la chiesa era solo una Collegiata, sede di un Capitolo di Canonici. La presenza di un buon numero di Canonici, dodici più il priore, è sicuramente stata il presupposto perché la Collegiata si dotasse di un organo più grande e più adatto alla liturgia che vi veniva officiata, più simile a quella di una Cattedrale. A costruirlo è stato il pistoiese Giosuè Agati assieme ai figli Nicomede e Giovanni. Gli Agati sono stati una grande dinastia di organari che assieme ...

GRANDE SUCCESSO DEL CONCERTO DI MUSICA BAROCCA A MODIGLIANA

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    Sabato 19 Settembre 2025, alle ore 21,00, c/o la chiesa di Santo Stefano a Modigliana, in occasione della "Feste dell’ ottocento " – un’iniziativa organizzata dall’ Academia degli Incamminati di Modigliana e promossa dal Comune di Modigliana per valorizzare attraverso il linguaggio universale della musica, la storia e le peculiarità di queste manifestazioni – L’ Ensemble “ Gli Armonici dell’ Oratorio” eseguirà una rassegna musicale con musiche del settecento. Il programma che sarà presentato è una rassegna che vuole rendere omaggio a quei compositori italiani del Cinque, Sei e Settecento che hanno segnato la storia della musica, ma che oggi rischiano di essere dimenticati. Pochi ricordano che Mozart venne in Italia per imparare da loro, o che Bach trascriveva i loro concerti per organo”. Nomi come Lotti, Quantz , Teleman ecc, saranno protagonisti della serata. Inoltre, sarà un occasione ascoltare l’ organo di Giosuè Agati recentemente restaurato che con una ...

CENNI DI STORIA

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UN ORGANO A CANNE. DOVE LA TRADIZIONE ORGANISTICA SI CONSERVA FINO AD OGGI. Nell’archivio della Diocesi di Faenza c’è una cartellina che reca sul dorso della copertina la seguente scritta: “Fogli comprovanti che la spesa dell’organo della Pieve di Modigliana fu fatta dalla Casa Borghi” e riporta l’anno 1614. Tra i carteggi in essa contenuti v’è una ricevuta dove l’esponente di Casa Borghi di Modigliana, Filippo Borghi (1), doveva il saldo di Lire 150 dell’organo a Don Angelo Gabrielli di Bologna, Monaco in San Procolo. A San Procolo di Bologna (ancor oggi in via Massimo D’Azeglio verso Porta San Mamolo), nel 1580, Malamini Baldassarre costruì l’organo che è la sua prima opera documentata e del quale curò la manutenzione fino al 1614, anno della sua morte. Il Malamini nativo di Cento pur rimanendo fedele all’impianto tradizionale dell’organo italiano cinquecentesco è di fatto un innovatore perché introduce nuove timbriche, i registri di concerto, che arricchiscono le risors...