GRANDE SUCCESSO DEL CONCERTO DI MUSICA BAROCCA A MODIGLIANA

 

 

Sabato 19 Settembre 2025, alle ore 21,00, c/o la chiesa di Santo Stefano a Modigliana, in occasione della "Feste dell’ ottocento " – un’iniziativa organizzata dall’ Academia degli Incamminati di Modigliana e promossa dal Comune di Modigliana per valorizzare attraverso il linguaggio universale della musica, la storia e le peculiarità di queste manifestazioni – L’ Ensemble “ Gli Armonici dell’ Oratorio” eseguirà una rassegna musicale con musiche del settecento.
Il programma che sarà presentato è una rassegna che vuole rendere omaggio a quei compositori italiani del Cinque, Sei e Settecento che hanno segnato la storia della musica, ma che oggi rischiano di essere dimenticati. Pochi ricordano che Mozart venne in Italia per imparare da loro, o che Bach trascriveva i loro concerti per organo”. Nomi come Lotti, Quantz , Teleman ecc, saranno protagonisti della serata.
Inoltre, sarà un occasione ascoltare l’ organo di Giosuè Agati recentemente restaurato che con una sonorità nobile, esaltata dall’ acustica ampia della navata, rende adatto a tradurre non solo il repertorio coevo allo strumento ma anche quello piu antico e non esclusivamente italiano.



 

 
 
 
 introduzione al concerto:
 

Buonasera a tutti e benvenuti.

Questa sera vi accompagneremo in un viaggio nel tempo, nel cuore del periodo barocco, un ‘ epoca di grande splendore artistico e musicale che vide la nascita di capolavori e di compositori come Vivaldi , Bach, Corelli, Teleman Mozart. Questa sera ascolteremo (la bellezza) l’armonia dell’ organo restaurato di Giosuè Agati e del violino, flauto e contrabbasso, strumenti che dominavano la scena musicale dell’ epoca.

Ho il piacere di presentarvi “Gli armonici dell’ oratorio” quattro artisti molto apprezzati che saranno i protagonisti dell’evento di questa serata:

  • Filippo Mazzoli flautista. Flautista . Dal 1997 Insegna flauto e musica da camera e attualmente è docente di flauto presso il Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova.

  • Marina Mammarella, violinista,docente presso la scuola Maria Luigia di Parma “MUSICALMENTE “ e presso “Artemisnike” di Reggio Emilia.

  • Agide Bandini, al contrabbasso, strumento in cui si è diplomato il 28-06-'85 presso il conservatorio G. Rossini di Pesaro . Ha poi ottenuto il diploma presso la R. Accademia filarmonica Mozart di Bologna sempre in contrabbasso.

  • Giovanni Andrea Luisi organista, consegue il Diploma in Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio “L.Perosi” di Campobasso nel febbraio 2015, sotto la guida del M° Alberto Pavoni e del M° Carlo Barbierato. Per molti anni ha svolta attività di Organista e direttore di coro presso diverse parrocchie del Molise. Dal 2022 cura la Rassegna di musica da Camera “Concerti all’Oratorio” presso la Chiesa Madonna Di Pompei di Ravenna. Il suo obiettivo é valorizzare la musica da camera italiana del ‘600-‘700.

  • E medico cardiologo e lavora all’ ospedale di Ravenna.

I curriculum dei musicisti li trovate sulla locandina.

Come penso che molti di voi siate a conoscenza, la musica del seicento-settecento detta anche barocca si è sviluppata proprio tra questi due secoli il 1600-1750.

É caratterizzata dall'uso di due strumenti melodici , ma anche flauti dolci, flauti traversi o oboi, e dall’accompagnamento di un basso continuo, solitamente eseguito da più strumenti - ad esempio, oltre al clavicembalo o altro strumento a tastiera, é imprescindibile, in quanto realizzatore del basso continuo, l’ organo - Si aggiungono poi uno o più altri strumenti di basso a rinforzo, come il violoncello, la viola da gamba o il fagotto.

Talvolta si aggiunge anche un liuto o una tiorba, ottenendo in questo caso una doppia realizzazione dell'armonia.

Questa sera ascolteremo l’armonia dell’organo ripristinato di Giosuè Agati, del violino, dei flauto e del contrabbasso strumenti che dominavano la scena musicale dell’ epoca.

Si evidenzia inoltre che IL SUONO DEL FLAUTO permetterà di assaporare le molte sfumature timbriche dello strumento stesso e permetterà di scoprire inoltre le differenti pastosità di suono che insieme all’organo, il violino e il contrabbasso se suonati assieme possono creare.

Nel suo dizionario Rousseau riferisce che lo stile barocco viene definito come un genere di musica con armonia, modulazioni e dissonanze che esprimono emozioni.

Inoltre, nel Barocco, la musica non era solo un insieme di note, ma uno spettacolo che rifletteva anche la grandezza della corte e la spiritualità della chiesa.

Con l’aggettivo barocco si intende il desiderio di stupire e divertire (deriva da -di-vertere): l'ascoltatore: cambi repentini di tempo, passaggi di grande virtuosismo strumentale o vocale e l'uso del contrappunto e della fuga, sono gli elementi che più caratterizzano la produzione musicale di questo periodo, insieme ad uno sviluppato senso dell'improvvisazione.

I brani proposti, come la musica barocca in generale, e come qualsiasi altra forma d’arte del tempo, puntano sicuramente a stupire e a dilettare il pubblico, ma hanno come obiettivo altrettanto importante anche quello di (far) suscitare delle emozioni nell’ascoltatore, e di mettere in luce come la teoria degli affetti sia alla base dell’estetica musicale di quest’epoca.

Con "teoria degli affetti" si definisce il modo con cui la musica rappresenta i sentimenti. L'esigenza di comunicare passioni fu prerogativa di tutta la musica e in genere dell'arte successiva al Medioevo.

In particolare il Rinascimento musicale rielaborò la teoria dell’ethos dei modi musicali greci e lo strutturò sul modello dei principi della retorica classica.

La "teoria degli affetti" fu definita verso il XVII sec. Molto ben descritta nel capitolo Problemi del Seicento musicale, tratto da Lorenzo Bianconi, Il Seicento, Torino: Utet, 1982 

In ogni caso gli affetti sono determinati, secondo la fisiologia antica dalle differenti combinazioni dei 4 umori vitali del corpo (sangue , flemma, bile gialla, bile nera) corrispondenti ai quattro temperamenti estremi -sanguigno, flemmatico, collerico, melanconico- ai quattro elementi -aria, acqua, fuoco, terra- alle quattro qualità elementari -umido-caldo, umido-freddo, secco-caldo, secco-freddo - e via dicendo di corrispondenza in corrispondenza. Quindi un rapporto equilibrato tra i 4 umori nel corpo umano tende verso una condizione di salubre armonia mentre il loro squilibrio conduce verso una disarmonia patologica. Diventa quindi evidente che attraverso le forze vitali presenti nel corpo umano , le qualità melodiche , ritmiche, armoniche specifiche di una composizione musicale influiscono tramite l’ udito sull’ equilibrio umorale dell’ individuo, e vi provocano delle “perturbazioni “ - passeggere e gratificanti - dell’ animo: affezioni , sensazioni di passioni determinate. 

Un sentito Grazie va a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo evento.

In special modo all’ Academia degli Incamminati e in particolare a Giuseppe Mercatalli per l’ organizzazione amministrativa. All’ assessore per l’ arte e la cultura del Comune di Modigliana, Sig.ra Samori Sabrina, al Signor Bruno Tagliaferri per il suo impegno nella manutenzione e approfondimento storico nel ripristino dell’ organo di Giosuè Agati, componente della famosa famiglia di organari pistoiesi.

Egli mediante un saggio storico, frutto di approfondite indagini archivistiche mette in evidenza importanti aspetti della storia e dell’arte della Con-cattedrale modiglianese. 


 



 
 
 
 
 

 


 
 

 

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